Idealista: Crollo Prezzi! Case usate giù dello 0,7% nel terzo trimestre

Mercato Immobiliare Residenziale Italiano: Analisi del Terzo Trimestre

Il settore immobiliare residenziale in Italia ha registrato una leggera diminuzione dei prezzi nell’ultimo trimestre, con un calo dello 0,7%, posizionando il prezzo medio delle abitazioni esistenti a 1.815 euro per metro quadro. Queste informazioni provengono dall’ultimo studio trimestrale pubblicato da idealista, il portale di riferimento nel settore immobiliare italiano per l’innovazione tecnologica. La riduzione annuale, confrontando con lo stesso periodo dell’anno precedente, è stata dell’1,9%, con una flessione mensile a settembre dell’1%.

Secondo Vincenzo De Tommaso, Responsabile dell’Ufficio Studi di idealista, “Il decremento di prezzi notato in questo trimestre indica una situazione di mercato variabile a seconda delle zone geografiche. Mentre in molte province e regioni si osserva una diminuzione, i capoluoghi di provincia mostrano una crescita, spinti da una domanda costante favorita dalla riduzione dei tassi di interesse e dagli incentivi per l’acquisto della prima casa. Questo trend sottolinea un periodo di stabilizzazione del mercato dopo due trimestri di intensa attività nelle grandi città, con valori che rimangono solidi nei centri principali e più variabili nelle zone meno centrali.”

Capoluoghi

Analizzando i capoluoghi, si osserva una situazione contrastante: due terzi delle città analizzate hanno mostrato un aumento dei prezzi. Tra queste, spiccano L’Aquila con un incremento del 7,3%, Pordenone con il 6,2% e Vicenza con il 5,1%. Seguono Trieste con un aumento del 4,7%, Rimini con il 4,2% e Como con il 3,8%. In città importanti come Bologna, Torino, Venezia, Palermo e Padova gli aumenti sono stati più moderati, variando tra il 1,4% e il 3%. Al contrario, Napoli e Milano hanno registrato crescite dello 0,8%, e Roma un modesto +0,4%.

Genova, Piacenza e Matera hanno mantenuto i loro prezzi invariati rispetto al trimestre precedente. Tuttavia, si sono visti cali più significativi in città come Belluno (-4,7%), Rovigo (-4,4%), Andria (-2,6%) e Carrara (-2,3%), con altri decrementi più lievi sparsi in altre città.

Milano si conferma il mercato più costoso in Italia, con un prezzo medio di 5.143 euro al metro quadro, aumentato del 3,1% su base annua. Seguono Venezia, Bolzano e Firenze, con prezzi che si aggirano tra i 4.542 e i 4.734 euro per metro quadro. Gli altri capoluoghi rimangono sotto i 4.000 euro per metro quadro, con Bologna, Roma e Trento nelle posizioni più alte della fascia e Biella, Ragusa e Caltanissetta come le città più economiche.

Province

A livello provinciale, la tendenza prevalente è stata al ribasso, con il 52% delle aree monitorate da idealista che hanno mostrato cali di prezzo. Le diminuzioni più notevoli si sono viste a Gorizia (-3%) e Rovigo (-2,7%), mentre le province di Trieste e Pordenone hanno avuto i maggiori incrementi, rispettivamente del 4,3% e del 3,5%. Le province di Milano e Roma hanno mostrato variazioni minori.

Bolzano rimane la provincia con i prezzi più elevati, seguita da Milano, Lucca e Savona. Al contrario, Biella, Caltanissetta e Isernia rappresentano le province con i prezzi più bassi.

Regioni

Per quanto riguarda le regioni, la maggior parte ha visto una diminuzione dei prezzi, con i cali più marcati in Lazio, Campania e Sardegna. Altri decrementi meno intensi si sono verificati in Umbria, Marche e Puglia. Piemonte e Calabria sono rimaste stabili. Invece, il Veneto ha registrato un aumento dei prezzi, così come il Friuli-Venezia Giulia, l’Emilia-Romagna e il Trentino-Alto Adige. La regione con i prezzi medi più alti è il Trentino-Alto Adige, seguito dalla Valle d’Aosta e dalla Liguria, mentre Calabria e Molise rimangono le regioni più accessibili.

Il rapporto completo è disponibile al seguente link: https://www.idealista.it/sala-stampa/report-prezzo-immobile/

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