Impatto Inflazione 2025 sui Canoni d’Affitto: Variazioni Annuali per Città

L’Istituto Nazionale di Statistica (Istat) ha pubblicato i recenti dati sull’inflazione di novembre 2025, registrando un aumento dell’1,1% su base annua per l’indice dei prezzi al consumo. Questo incremento si allinea quasi perfettamente con l’indice FOI, che mostra un rialzo dell’1,0% rispetto all’anno precedente. Tali dati influenzeranno direttamente i bilanci delle famiglie italiane che sono soggette al rinnovo annuale del contratto di locazione, portando a un aumento medio del canone di circa 9 euro mensili, equivalenti a 108 euro all’anno. Vediamo come variano questi aumenti in base alla città di residenza.

Il rialzo dell’inflazione ha un impatto significativo sul budget delle famiglie italiane, specialmente per coloro che devono adeguare annualmente il canone di locazione (nei contratti di tipo 4+4). Gli incrementi più marcati si verificano a Milano, con un aumento di circa 19 euro al mese rispetto all’anno precedente. Per gli abitanti di Roma, l’incremento mensile è di circa 14 euro.

Questi dati provengono da un’analisi di idealista, leader nel settore tecnologico immobiliare in Italia, che ha esaminato l’impatto dell’aumento dell’inflazione sull’adeguamento dei canoni di locazione di un appartamento con tre locali, utilizzando l’Indice dei prezzi al consumo aggiornato dall’Istat. L’aumento dell’inflazione influisce direttamente sui contratti di locazione che seguono l’indice FOI, ovvero quelli con la formula contrattuale di durata 4+4.

L’analisi si è focalizzata sulla media dei canoni di locazione richiesti per trilocali in affitto pubblicati su idealista. Questo tipo di immobile è stato scelto perché è il più richiesto dalle famiglie, e quindi quello su cui l’inflazione ha maggiore impatto.

In Italia, il canone di affitto per un trilocale, come rilevato a novembre 2024, era di 850 euro al mese. Con l’adeguamento annuale basato sull’indice di inflazione FOI di novembre 2025, chi dovrà rinnovare il contratto dovrà affrontare un aumento di circa 9 euro mensili, per un totale di 108 euro all’anno.

Le variazioni dei canoni di locazione possono essere notevoli a seconda della città. Per esempio, a Milano, gli inquilini vedranno un incremento di 19 euro al mese e di 228 euro all’anno, un dato prevedibile vista la posizione del capoluogo lombardo come città con gli affitti più alti in Italia. A Firenze e Como, gli affitti aumenteranno di circa 16 euro mensili (192 euro annui) e 15 euro mensili (180 euro annui) rispettivamente. A Roma, l’aumento sarà di 14 euro al mese (168 euro annui), mentre a Venezia, Bologna e Bolzano si registreranno aumenti di 13 euro al mese.

A Monza e Napoli, gli incrementi si mantengono sotto i 12 euro mensili. In generale, gli aumenti meno significativi (non superiori ai 4 euro al mese) si verificano a Asti, Caltanissetta, Isernia, Lanusei e Vibo Valentia.

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