Donazioni e successioni : soglia aumentata a 120.000 euro in linea diretta

Un emendamento recentemente approvato in Parlamento rilancia il dibattito su donazioni e successioni in linea diretta, introducendo una proposta che potrebbe modificare sensibilmente la fiscalità patrimoniale in Francia. Al centro dell’attenzione, l’innalzamento della soglia di esenzione fiscale dagli attuali 100.000 a 120.000 euro per genitori, figli, nonni e nipoti.

Come funziona l’attuale regime fiscale sulle successioni

In Francia, per calcolare i diritti di successione, è necessario partire dal valore netto imponibile dell’asse ereditario. Questo valore si ottiene sottraendo un abattement personale dalla quota ricevuta da ciascun erede, in funzione del legame familiare con il defunto.

Attualmente, le soglie di esenzione sono le seguenti:

  • 100.000 euro per ciascun figlio o genitore

  • 15.932 euro per fratelli e sorelle

  • 7.967 euro per nipoti

  • 1.594 euro per altri parenti o terzi

  • Un abattement supplementare di 159.325 euro è previsto per le persone con disabilità che soddisfano determinati criteri

Oltre tali soglie, si applica un sistema di aliquote progressive, suddiviso per scaglioni. Per i trasferimenti in linea diretta, le aliquote vanno dal 5% fino al 45%, a seconda dell’importo ereditato.

Il nuovo emendamento: soglia portata a 120.000 euro

Il 24 ottobre è stato approvato un emendamento proposto dal gruppo UDR e sostenuto anche dal Rassemblement National, che prevede l’elevazione dell’abattement fiscale a 120.000 euro per le successioni e donazioni in linea diretta.

L’obiettivo dichiarato è duplice:

  • Facilitare la trasmissione anticipata del patrimonio, liberando risorse finanziarie che potrebbero essere usate più tempestivamente da figli o nipoti

  • Sostenere l’economia reale, stimolando consumi e investimenti proprio nei momenti della vita in cui tali scelte sono più determinanti

Secondo il deputato Gérault Verny, questa misura può contribuire a una maggiore mobilità intergenerazionale del capitale, rafforzando al contempo l’equità fiscale.

Come sarà finanziata la misura?

La copertura finanziaria del provvedimento dovrebbe avvenire attraverso un incremento dell’accisa sui prodotti del tabacco. Una scelta che suscita opinioni divergenti, sia sotto il profilo della giustizia redistributiva, sia rispetto all’efficacia fiscale complessiva.

Un progetto ancora in bilico

Va sottolineato che la proposta, sebbene approvata in commissione, potrebbe ancora essere bloccata attraverso l’utilizzo dell’articolo 49.3 della Costituzione francese, qualora il governo decida di non sostenerla. L’esecutivo ha infatti espresso una posizione sfavorevole, temendo squilibri nei conti pubblici e un messaggio contraddittorio rispetto alle priorità fiscali del momento.

Conclusioni: una riforma attesa ma incerta

L’eventuale innalzamento della soglia a 120.000 euro rappresenterebbe una riforma significativa per le famiglie che intendono anticipare il passaggio generazionale del proprio patrimonio. In un contesto di pressione fiscale e crescente attenzione alle disuguaglianze, la misura può apparire come una risposta pragmatica e mirata.

Tuttavia, la sua attuazione effettiva dipenderà dai futuri equilibri politici e dalla capacità del legislatore di trovare una sintesi tra rigore di bilancio e sostegno al risparmio familiare. Per il momento, resta un segnale forte: la fiscalità successoria torna al centro del dibattito economico.

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