Whittier, Alaska: Scopri la cittadina dove tutti vivono in un unico edificio!

Nell’estremo sud dell’Alaska, avvolta da montagne coperte di neve e flagellata dai venti oceanici, si trova Whittier, una piccola cittadina che sembra emergere da una storia di fantascienza. Con appena 270 abitanti fissi, si affaccia sul Prince William Sound, un fiordo spettacolare che mescola la selvaggia bellezza naturale con un clima particolarmente severo.

La caratteristica davvero singolare di Whittier, tuttavia, non è tanto il suo contesto geografico, quanto il fatto che tutti i suoi residenti abitano in un unico grande edificio.

Protezione dalle condizioni climatiche estreme

L’edificio in questione è il Begich Towers, un imponente blocco di cemento di 14 piani costruito negli anni ’50 dall’esercito statunitense. Originariamente, era destinato ad alloggiare il personale militare e le loro famiglie durante la Guerra Fredda, periodo in cui Whittier serviva come base strategica e porto di rifornimento.

Attualmente, questo edificio rappresenta il fulcro della vita comunitaria del villaggio. All’interno si trovano l’ufficio postale, un supermercato, la stazione di polizia, una scuola, una chiesa, una lavanderia a gettoni e perfino un piccolo hotel.

Arrivare a Whittier è già di per sé un’avventura unica. L’accesso terrestre al villaggio è garantito dall’Anton Anderson Memorial Tunnel, un tunnel lungo quasi quattro chilometri che attraversa la montagna e che è utilizzato in maniera alternata da auto e treni seguendo orari prestabiliti. Durante l’inverno, questo tunnel rappresenta l’unico collegamento con il mondo esterno.

La decisione di concentrare tutta la comunità in un solo edificio non è casuale. Whittier si trova in una zona con un clima particolarmente inclemente: i venti che soffiano dal Golfo dell’Alaska possono superare i 100 chilometri all’ora e le precipitazioni annuali sono in media di 5.000 millimetri tra pioggia e neve. Vivere insieme sotto lo stesso tetto è quindi una strategia di sopravvivenza in questo ambiente così ostile.

Dopo la dismissione della base militare negli anni ’60, gli edifici del complesso sono stati ceduti ai civili. Le Torri Begich, in particolare, offrono una struttura solida, con riscaldamento centralizzato e spazi comuni facilmente gestibili; gradualmente, i residenti che decisero di rimanere si trasferirono qui, adattando questi ex edifici militari a una nuova vita di comunità.

Un villaggio in verticale

Al giorno d’oggi, il complesso è molto più che un semplice condominio; è quasi una città in verticale. I residenti si incontrano quotidianamente nei corridoi e le assemblee comunali si svolgono in una delle sale dell’edificio. Anche l’amministrazione locale ha sede qui: il sindaco vive e lavora nello stesso edificio dei suoi concittadini. Al piano terra, un passaggio coperto collega direttamente l’edificio alla scuola pubblica, permettendo agli studenti di spostarsi da un luogo all’altro senza dover affrontare il freddo esterno.

L’isolamento fisico ha anche favorito la creazione di una comunità con una forte identità. I residenti si descrivono come una famiglia allargata, dove tutti si conoscono e si aiutano a vicenda. Le attività quotidiane, dalla manutenzione degli spazi comuni all’organizzazione di eventi sociali, vengono portate avanti collettivamente. Questa vicinanza può risultare opprimente per alcuni, ma la maggior parte degli abitanti afferma che la convivenza è armoniosa, basata sulla fiducia e sul supporto reciproco.

Nonostante l’ambiente possa sembrare ostile, Whittier non è completamente isolata. In estate, il villaggio accoglie navi da crociera e turisti attratti dall’unicità del posto e dalla grandiosità del paesaggio circostante. Molti rimangono affascinati dall’idea di una comunità intera che vive all’interno di un unico edificio, una rarità urbana che effettivamente combina efficienza, isolamento e senso di comunità.

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