Fino a 624 euro d’aiuto per affittuari e proprietari : ecco chi ne ha diritto

Un’opportunità concreta per ridurre le spese energetiche si presenta con l’introduzione di un incentivo statale che può raggiungere 624 euro per nucleo familiare, disponibile fino al 31 dicembre 2024. Il contributo è rivolto sia a proprietari sia a locatari, senza distinzione di reddito, ed è finalizzato a promuovere un consumo energetico più efficiente.

Un incentivo aperto a tutti per l’efficienza energetica

Dal 1° dicembre 2023, è attivo un bonus che può essere richiesto da chiunque abiti in un immobile con più di due anni di età e dotato di impianto di riscaldamento individuale, sia esso elettrico o a gas. L’obiettivo dell’iniziativa è incentivare l’installazione di termostati intelligenti, capaci di ottimizzare la gestione della temperatura e, di conseguenza, il consumo energetico.

Secondo l’ADEME, questi dispositivi permettono di ridurre le bollette fino al 15%, senza sacrificare il comfort domestico. Tuttavia, per beneficiare del contributo è necessario che l’installazione sia eseguita da un professionista certificato RGE (Riconosciuto Garantito per l’Ambiente).

Quanto si può risparmiare in base alla superficie?

L’ammontare del contributo varia in base alla superficie riscaldata dell’abitazione. Il rimborso può avvenire in forma diretta o come sconto in fattura da parte dell’installatore aderente alla convenzione “Coup de Pouce Thermostat”.

Superficie abitativa riscaldata Importo dell’aiuto
Meno di 35 m² 260 euro
Da 35 a 59 m² 312 euro
Da 60 a 69 m² 364 euro
Da 70 a 89 m² 416 euro
Da 90 a 109 m² 520 euro
Da 110 a 130 m² 572 euro
Oltre 130 m² 624 euro

Importante: gli edifici con riscaldamento centralizzato non sono inclusi nel programma.

Requisiti tecnici e procedura per ottenere il bonus

Affinché il dispositivo installato sia idoneo al contributo, è indispensabile che rispetti la norma NF EN ISO 52120-1. Una volta completato l’intervento, il richiedente deve fornire la fattura dettagliata e una dichiarazione su onore all’azienda firmataria della convenzione.

Questa procedura consente una tracciabilità del contributo e garantisce che i fondi siano utilizzati per interventi che realmente migliorino l’efficienza energetica delle abitazioni.

Un’occasione da cogliere per anticipare le norme future

Ricordiamo che, entro il 2027, la presenza di un sistema di termoregolazione intelligente diventerà obbligatoria in tutti gli alloggi. Approfittare ora di questo contributo rappresenta quindi un doppio vantaggio: economico, per la riduzione immediata dei costi, e normativo, per evitare interventi affrettati in futuro a spese proprie.

Conclusione: un aiuto concreto per affrontare il caro energia

In un periodo di forte attenzione al risparmio energetico e di crescente pressione sulle famiglie a causa dei costi di luce e gas, il bonus termostato si presenta come un strumento accessibile, pratico e strategico per chi desidera migliorare l’efficienza domestica.

Per chi possiede o vive in una casa con riscaldamento autonomo, e non ha ancora investito in una soluzione smart, il consiglio è chiaro: valutare subito questa opportunità e inoltrare la richiesta entro la fine dell’anno. La convenienza è reale, e il tempo per beneficiarne è limitato.

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