Scadenza Prorogata per Perlaffitto in Lombardia fino al 2025!

Che cosa è “Perlaffitto”

Il programma “Perlaffitto”, promosso dalla Regione Lombardia, è un’iniziativa destinata a supportare economicamente le famiglie che affrontano difficoltà finanziarie e che vivono in abitazioni prese in affitto nel mercato privato.

L’obiettivo di questa iniziativa è di evitare il rischio di morosità e conseguenti sfratti, assicurando così la stabilità abitativa per le famiglie più esposte a rischi economici.

Il contributo offerto dal programma può arrivare fino a un massimo di 1.500 euro per ogni nucleo familiare e viene pagato direttamente al proprietario dell’immobile.

Come fare domanda per il bonus affitto in Lombardia

Per richiedere il contributo “Perlaffitto”, è necessario inoltrare una domanda al Comune di residenza. Ogni Comune in Lombardia emette bandi specifici che dettagliano le procedure e i tempi per fare domanda. È quindi essenziale consultare il sito web del proprio Comune o contattare gli uffici appropriati per ricevere informazioni aggiornate. I documenti da presentare includono tipicamente:

  • Copia del contratto di locazione registrato.
  • Certificazione ISEE valida.
  • Documenti d’identità di tutti i membri del nucleo familiare.
  • Documentazione che dimostri la situazione di difficoltà economica, se disponibile.

Chi può fare la richiesta

Il contributo “Perlaffitto” è accessibile ai nuclei familiari che rispondono ai seguenti criteri:

  • Residenza: essere residenti in Lombardia nell’immobile per il quale si richiede il contributo da almeno 6 mesi alla data di presentazione della domanda.
  • Contratto di locazione: avere un contratto di affitto registrato nel mercato privato, incluso il canone concordato, o essere beneficiari di alloggi sociali. Non sono inclusi gli alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP) o i contratti con opzione di futura vendita.
  • Situazione economica: possedere un ISEE valido non superiore a 26.000 euro.
  • Assenza di proprietà immobiliari: né il richiedente né i membri del nucleo familiare devono possedere proprietà abitative.

Quando si può fare la richiesta

Con la proroga fino al 31 dicembre 2025, i Comuni hanno la possibilità di pubblicare bandi fino all’esaurimento dei fondi disponibili. È quindi cruciale tenere sotto controllo le comunicazioni ufficiali del proprio Comune per essere sempre aggiornati su scadenze e modalità di partecipazione.

Altre agevolazioni per l’affitto in Lombardia

Oltre a “Perlaffitto”, la Regione Lombardia e i Comuni locali propongono altre misure di supporto per le famiglie in affitto:

  • Misura Unica Affitto: per famiglie con un ISEE non superiore a 26.000 euro, offre un contributo fino a 3.600 euro per contratto. Le domande vanno presentate al Comune di residenza.
  • Fondo per la morosità incolpevole: aiuta gli inquilini che non riescono a pagare l’affitto a causa di eventi imprevisti, come la perdita del lavoro o gravi problemi di salute. Il contributo dipende dalla situazione specifica e può coprire una parte dei canoni arretrati.
  • Contributo di solidarietà: una misura temporanea che supporta la sostenibilità dell’affitto sociale per le famiglie assegnatarie di alloggi ERP che si trovano in difficoltà economica.
  • Sostegno affitto per giovani e famiglie: in alcuni Comuni, come Milano, sono disponibili contributi specifici per giovani under 35 o famiglie con figli nati o adottati dal 1° gennaio 2023, con un ISEE fino a 30.000 euro. Il supporto può raggiungere i 9.000 euro, distribuiti su tre anni.

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