Firenze rimborsa l’IMU! Scopri come ottenere il rimborso cessando gli affitti ai turisti

A Firenze, l’IMU sarà restituita a coloro che rimuovono gli immobili dal mercato degli affitti brevi per destinarli a contratti residenziali a lungo termine. Ecco i dettagli.

Il Municipio di Firenze ha lanciato un programma per mitigare gli impatti negativi del turismo di massa sul settore immobiliare locale. La sindaca Sara Funaro ha dichiarato che, dal 2024, sarà possibile ottenere il rimborso dell’IMU per gli immobili ritirati dal mercato degli affitti temporanei e trasformati in abitazioni con contratti di lunga durata.

Quali sono i requisiti per il rimborso dell’IMU?

Il rimborso è riservato ai proprietari di immobili situati nell’area del patrimonio UNESCO, che corrisponde al centro storico di Firenze. Per beneficiare di questa agevolazione, è necessario dimostrare che l’immobile è stato ritirato dal mercato degli affitti a breve termine e riconvertito in affitto residenziale di lungo periodo. Questo incentivo intende promuovere la residenza permanente dei cittadini, contenendo l’esodo dalle zone centrali e l’incremento dei prezzi dovuto agli affitti turistici.

Il rimborso coprirà l’intero importo dell’IMU per il periodo in cui l’immobile è utilizzato a scopo residenziale e non turistico. Ad esempio, se un proprietario cambia la destinazione d’uso dell’immobile a metà 2024, può richiedere il rimborso per l’IMU pagata da quel momento fino alla fine dell’anno.

Procedura per richiedere il rimborso IMU a Firenze

Per ottenere il rimborso dell’IMU, seguire questi passaggi:

  • Scaricare il modulo di domanda: visitare il sito ufficiale del Comune di Firenze e scaricare il modulo per la richiesta di rimborso IMU disponibile nella sezione “Modulistica”.
  • Compilare il modulo: inserire accuratamente tutte le informazioni necessarie, inclusi i dati personali, i dettagli catastali dell’immobile e le motivazioni per cui si richiede il rimborso. È essenziale indicare che la domanda si riferisce alla conversione dell’immobile da uso turistico a residenziale.
  • Allegare la documentazione necessaria: includere una copia del contratto di locazione residenziale registrato, stipulato nel 2024; documentazione che comprovi la fine dell’attività di affitto turistico; e la ricevuta dei pagamenti IMU per l’anno 2024.
  • Inviare l’istanza: spedire il modulo compilato e la documentazione allegata tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo protocollo@pec.comune.fi.it entro il 30 dicembre 2024.
  • Attendere la risposta del Comune: dopo l’invio, l’amministrazione comunale valuterà la domanda e comunicherà l’esito al richiedente. In caso di approvazione, verranno fornite indicazioni su come ricevere il rimborso o la compensazione.

È importante aderire alle scadenze e assicurarsi che tutta la documentazione sia completa e precisa per agevolare il processo di rimborso.

Un’iniziativa contro il turismo di massa

L’aumento degli affitti brevi, che ha visto una crescita esponenziale negli ultimi anni, ha influenzato profondamente la struttura sociale ed economica di Firenze. L’incremento della domanda turistica ha spinto in alto i prezzi degli affitti, rendendo difficile per molti cittadini l’accesso a soluzioni abitative a prezzi ragionevoli. Ciò ha portato al progressivo spopolamento del centro storico, influenzando negativamente anche il commercio locale.

Oltre al rimborso dell’IMU, l’amministrazione Funaro sta implementando altre misure per limitare il turismo di massa e proteggere la vivibilità del centro storico. Tra queste, l’eliminazione delle cassette per le chiavi (keybox) a partire dal 2025, simbolo della diffusione degli affitti temporanei.

Articoli simili :

Vota questo articolo

Lascia un commento