Catasto Online Gratis dal 2025: Scopri Come Accedere ai Servizi!

A partire dal 1° gennaio 2025, l’accesso alle consultazioni catastali online sarà gratuito sia per i cittadini che per i professionisti, e dal 1° luglio 2025, l’Agenzia delle Entrate prenderà in carico direttamente la gestione dei frazionamenti catastali.

Con l’entrata in vigore del decreto legislativo n. 139/2024 e del provvedimento n. 460187 dell’Agenzia delle Entrate, dal 1° gennaio 2025, le consultazioni catastali online diventano completamente gratuite.

Tale cambiamento riguarda tanto i professionisti iscritti alla piattaforma Sister quanto i cittadini che usano l’area riservata Fisconline. Fino ad ora, l’accesso alle informazioni catastali online comportava il pagamento di una quota annuale oltre ai costi per ciascuna consultazione. Da ora in poi, queste spese non saranno più necessarie, facilitando l’accesso a queste informazioni senza impedimenti economici.

Questo rappresenta un beneficio notevole non solo per gli esperti che utilizzano regolarmente queste informazioni, ma anche per i cittadini comuni che beneficeranno di un servizio più accessibile e trasparente.

I costi rimarranno tuttavia per le consultazioni ipotecarie, a meno che il richiedente non sia proprietario, anche parziale, dell’immobile oggetto della ricerca.

Semplificazione dei frazionamenti catastali

Dal 1° luglio 2025 si avrà una semplificazione significativa con l’introduzione del provvedimento n. 460141, che riguarderà i frazionamenti catastali dei terreni. Fino ad oggi, era necessario che i tecnici depositassero fisicamente i documenti nei Comuni prima di poter procedere con la registrazione al catasto.

Questo processo spesso complesso era aggravato da richieste locali di diritti di segreteria o di documentazione supplementare non prevista dalle norme nazionali.

Con il nuovo sistema, l’Agenzia delle Entrate gestirà direttamente questi procedimenti attraverso un’area dedicata nel Portale per i Comuni. I tecnici saranno sollevati dal dovere di gestire doppie comunicazioni, risparmiando così tempo e risorse. Inoltre, fino all’implementazione completa dei nuovi strumenti telematici, l’Agenzia delle Entrate gestirà le comunicazioni con i Comuni tramite posta elettronica certificata (PEC).

Agevolazioni per le pubbliche amministrazioni

Le nuove misure saranno di vantaggio anche per le pubbliche amministrazioni, che potranno continuare ad accedere ai dati catastali attraverso il Sistema Integrato del Territorio (SIT) e i Servizi Massivi di Interscambio Dati-Territorio (SMIDT).

Questi strumenti permettono di ottenere rapidamente e sistematicamente tutte le informazioni necessarie per la gestione del territorio e delle politiche locali. In attesa degli adeguamenti informatici, gli accordi attualmente in vigore con gli enti pubblici rimarranno applicabili. Queste misure non solo semplificano la burocrazia, ma modernizzano l’intero sistema catastale rendendolo più accessibile e orientato a soddisfare efficacemente le esigenze di cittadini, professionisti ed enti locali.

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