Villette a schiera 29.000€: opportunità reale per chi cerca casa
Appartamenti rinnovati con ascensore a partire da 35.000 euro: affari immobiliari oggi
Con 334 voti a favore, 324 contrari e 11 astensioni, il Parlamento Europeo ha temporaneamente bloccato l’accordo commerciale siglato il 17 gennaio tra l’Unione Europea e il Mercosur. Gruppi come la Sinistra, i Verdi e alcuni Liberali hanno optato per portare la questione davanti alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea, processo che potrebbe protrarsi per anni. Tale decisione ha creato divisioni tra i partiti che appoggiano la Commissione di Ursula von der Leyen. Ad esempio, i membri francesi del gruppo Renew hanno supportato la mozione, al pari dei loro colleghi di altri gruppi. In Italia, Fratelli d’Italia, Forza Italia e il Partito Democratico hanno votato contro la mozione (a favore dell’accordo), mentre la Lega, Alleanza Verdi Sinistra e il Movimento 5 Stelle hanno votato a favore della mozione (contro l’accordo).
L’accordo con il Mercosur si allontana
Il Mercosur rappresenta un’unione doganale che include Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay, con paesi associati come Cile, Colombia, Ecuador, Guyana, Panama, Perù e Suriname. Questo patto, insieme all’UE, avrebbe creato un mercato comune di circa 700 milioni di consumatori. Secondo l’accordo, i dazi avrebbero subito una riduzione superiore al 90%. Francia, Polonia, Austria e Ungheria hanno guidato la resistenza, temendo l’ingresso di prodotti agricoli economici e meno controllati. Una preoccupazione influenzata dalle lobby, ma comprensibile.
Appartamenti montagna in offerta: dove comprare adesso e risparmiare
Attici a 46.000 euro con ascensore: controlli essenziali prima dell’acquisto
Un duro colpo alla credibilità dell’UE a livello globale
In dicembre, l’Italia si è unita alla Francia per posporre la ratifica dell’accordo, firmato di recente ad Asuncion, capitale del Paraguay, alla presenza della presidente della Commissione UE. Dopo 25 anni di negoziati, la firma intendeva essere una risposta di Bruxelles alla guerra commerciale iniziata dagli USA sotto Donald Trump, ed un segnale che l’Europa rimane impegnata nel sostegno al libero mercato.
Il voto di Strasburgo si rivela un boomerang per la già fragile credibilità delle istituzioni europee, esponendo la debolezza della Commissione.
Il cancelliere Friedrich Merz ha suggerito che l’accordo con il Mercosur potrebbe essere attuato ufficiosamente, magari con minime modifiche per eludere l’analisi giuridica. Questo richiederebbe il consenso sia dei commissari che di una maggioranza qualificata di due terzi dei membri del Consiglio, ovvero dei capi di stato e di governo. Tuttavia, il problema rimane politico: l’Europarlamento sembra spesso opporsi alla Commissione. Soprattutto, manca una UE capace di trasmettere efficacemente la sua visione del mondo.
L’Europa, un regno di ipocrisia
Come può Bruxelles presentarsi come credibile avversario dei dazi di Trump, se applica agli altri la stessa politica? Il caso Mercosur ha rivelato molte incongruenze, così come in passato era successo con il TAFTA, l’accordo di libero scambio tra USA e UE che non è mai stato ratificato a causa dell’opposizione della Francia. Le istituzioni europee promuovono un’ideologia che non seguono realmente. Sembra un comportamento diffuso, ma ciò non fa altro che sottolineare l’ipocrisia prevalente nel Vecchio Continente, dove l’élite si considera diversa (e superiore) rispetto al resto del mondo.
giuseppe.timpone@investireoggi.it
Articoli simili :
- Crisi Immobiliare al Centro: Leader UE si Confrontano nel Vertice Storico
- UE Lancia Consultazione Pubblica: Il Futuro dell’Edilizia Accessibile in Europa!
- Crisi in Francia: Quinto governo in meno di due anni nasce già in difficoltà!
- UE contro Stellantis e Renault: multe pesanti per le utilitarie inquinanti!
- Meloni-Merz: nuovo asse conservatore! Focus su burocrazia UE, auto elettriche e difesa.