Scopri a Bologna il portico più lungo del mondo: una meraviglia unica!

Bologna è famosa per il suo straordinario sistema di portici che si estende per più di 100 chilometri, e vanta il record del portico più lungo del mondo. Scopri di più qui.

Nota come la “Città dei portici”, Bologna, capitale dell’Emilia-Romagna, ospita il Portico di San Luca, il più lungo al mondo secondo i record internazionali (mai battuti ad oggi). Questa struttura misura 3,7km di lunghezza (3.796 metri per l’esattezza) e comprende 666 arcate, 489 gradini e 15 cappelle, estendendosi da Porta Saragozza fino al Santuario della Madonna di San Luca, che si trova sul Colle della Guardia.


LEGGI ANCHE: Esplora altre città italiane famose per i loro portici


Origine e storia del portico di San Luca

Il Portico di San Luca fu progettato nel XVII secolo dall’architetto Gian Giacomo Monti per facilitare la processione annuale che trasporta l’immagine della Madonna con il Bambino dal santuario alla Basilica di San Petronio, situata nel cuore del centro storico. La creazione di un percorso coperto aveva lo scopo di proteggere l’icona religiosa dalle condizioni meteorologiche avverse durante il percorso.

Il numero di arcate, 666, è simbolico e, secondo varie interpretazioni, potrebbe rappresentare il male, respinto dalla presenza della Madonna nel corso della sua processione verso il centro città.

Dettagli decorativi del portico

Il Portico di San Luca a Bologna si distingue per i suoi ricchi elementi decorativi. In particolare, l’Arco del Meloncello, creato da Carlo Francesco Dotti nel 1718, rappresenta un elemento di connessione scenografica tra la parte pianeggiante e quella collinare del percorso.

Le 15 cappelle lungo il cammino, dedicate ai Misteri del Rosario, sono impreziosite da opere d’arte che stimolano alla riflessione e alla preghiera. Tra queste, spicca la statua chiamata “Madonna Grassa”, realizzata dallo scultore Andrea Ferreri, posizionata alla centosettantesima arcata.

La processione della Madonna di San Luca

La processione della Madonna di San Luca si tiene ogni anno per commemorare un miracolo attribuito alla Vergine nel 1433, quando le incessanti piogge che minacciavano i raccolti cessarono dopo le suppliche alla Madonna.

Ogni anno, a maggio, la sacra icona viene portata dal Santuario di San Luca alla Basilica di San Petronio. L’immagine rimane nella basilica per una settimana, dopo di che, la domenica successiva, durante il percorso di ritorno, si effettuano soste per benedire i luoghi più emblematici della città, come Piazza Malpighi, Porta Saragozza e l’Arco del Meloncello, fino a quando l’icona non rientra al santuario.

Il Santuario della Madonna di San Luca

Il percorso del portico termina al Santuario della Madonna di San Luca, un magnifico esempio di architettura barocca situato sulla vetta del Colle della Guardia, poco distante da Bologna. La sua costruzione iniziò nel 1723 secondo il progetto dell’architetto Carlo Francesco Dotti e fu completata nel 1757. L’edificio è caratterizzato da una pianta circolare con bracci a croce greca e una grande cupola centrale che domina la struttura.

All’interno, le cappelle sono decorate con opere di artisti bolognesi del XVII secolo, tra cui spicca una Madonna del Rosario di Guido Reni nella terza cappella a destra e sculture attribuite ad Angelo Pió e Cometti, con le statue di San Luca e San Marco che accolgono i visitatori all’entrata principale. Il santuario custodisce inoltre l’icona della Madonna con il Bambino, oggetto di grande venerazione, specialmente durante la processione annuale di maggio che si snoda lungo il portico.

Articoli simili :

Vota questo articolo

Lascia un commento