Scopri le catacombe imperdibili in Italia: ecco dove trovarle!

Le catacombe accessibili in Italia sono numerose, prevalentemente situate a Roma e nel Lazio, ma anche nel nord Italia e a Napoli.

Un elemento significativo del patrimonio storico e architettonico italiano è rappresentato dalle catacombe. Questi antichi complessi funerari sono generalmente scavati nella roccia e articolati su vari livelli, con profondità che possono raggiungere i 30 metri.

Esistono moltissime catacombe sul territorio nazionale, molte delle quali sono aperte al pubblico e visitabili: le più note sono le sepolture cristiane. Ci sono anche complessi legati a religioni etrusche, ebraiche (due a Roma) e fenicie.

Quali catacombe visitare

Per esplorare le catacombe più rilevanti in Italia, è essenziale visitare Roma. La capitale è ricca di queste strutture, generalmente situate fuori dalle mura cittadine ma ancora integrate nel tessuto urbano.

A Roma ci sono oltre 40 catacombe che coprono più di 150 chilometri su diversi livelli. Le più antiche includono quelle di San Sebastiano e dei Santi Marcellino e Pietro, quest’ultima situata nel quartiere Ardeatino, tra la strada omonima e la Via Appia Antica.


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Queste catacombe sono state talmente frequentate che il primo livello è completamente scomparso. Fanno parte del cosiddetto complesso callistiano, che include anche le catacombe di Santa Sotere, di Balbina, e naturalmente quelle di San Callisto.

Caratteristiche della catacomba di San Callisto

La catacomba di San Callisto è una delle più celebri al mondo, nota anche come la catacomba dei papi, essendo stata commissionata da Papa Callisto stesso.

All’interno si trovano le tombe di numerosi papi. Fu restaurata da Damaso e ospita il luogo di sepoltura di vari martiri, tra cui il più famoso è Santa Cecilia.

Si presentano come gallerie sotterranee con loculi disposti su file verticali. È possibile osservare lastre di marmo con incisioni di simboli cristiani.

Le tombe più significative nelle catacombe di San Callisto sono singole e situate all’interno di nicchie.

La cripta dei Papi è la parte più rilevante, una cappella ornata di splendidi affreschi.

Le catacombe di Priscilla

Anche a Roma è possibile visitare le Catacombe di Priscilla, note per i loro affreschi: sono tra le più antiche nella storia cristiana e includono la prima rappresentazione conosciuta al mondo dell’Ultima Cena e dei Re Magi.

Il loro valore storico, artistico e culturale è quindi molto elevato.

Le catacombe italiane

Le catacombe sono diffuse su tutto il territorio nazionale.

Molte si trovano nel Lazio, specialmente vicino a Roma, scavate nel tufo e spesso ospitanti tombe di martiri e cappelle familiari decorate e imponenti, usate da classi sociali elevate.

Tra le più importanti e accessibili si annoverano:

  • quella di Santa Cristina a Bolsena;
  • quella di Colle San Quirico a Paliano;
  • quella di Santa Teodora a Rignano Flaminio;
  • quella di Santa Savinilla a Nepi.

Catacombe nel nord Italia

Le catacombe più rilevanti nel nord Italia si trovano a Concordia Sagittaria (antica Iulia Concordia), in provincia di Venezia, con sepolture di legionari, e nei dintorni di Ravenna.

Qui troviamo quattro catacombe risalenti al III secolo: quelle di San Severo, Sant’Apollinare, Probo ed Eleucadio.

Nella Valdichiana senese, vicino a Chiusi, si trovano le catacombe di Santa Mustiola e quelle di Santa Caterina d’Alessandria: la prima risalente al III secolo e scoperta nel Seicento, la seconda con due arterie principali da cui si dipartono diverse gallerie con pareti decorate con iscrizioni e simboli cristiani. Le catacombe di Santa Caterina d’Alessandria, originariamente sepolture pagane, furono in seguito adottate dalle prime comunità cristiane.

Catacombe nel sud Italia

Non si può mancare una visita alle catacombe di San Gennaro a Napoli, le più importanti e accessibili della città.

Segue poi quelle di San Gaudioso, di San Severo e di Sant’Eufebio.

Le catacombe di San Gennaro si trovano sulla collina di Capodimonte e sono le più estese della città, con spazi ornati di affreschi splendidamente conservati, molti dei quali raffigurano San Gennaro.

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