Nel campo della fisica della materia condensata, una nuova e straordinaria scoperta potrebbe aprire la strada a una comprensione più profonda dei fenomeni di superconduttività e delle proprietà ottiche dei materiali. Dopo decenni di teorie, un team di scienziati ha finalmente confermato l’esistenza di una quasi-particella descritta per la prima volta nel 1956 dal fisico David Pines: il cosiddetto “demone”. Questa scoperta accidentale, che riguarda il ruthénate di strontium, potrebbe rivoluzionare il nostro approccio ai superconduttori e alle nanoparticelle metalliche.