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Nell’ambito della ricerca di un immobile da comprare o nella situazione in cui si voglia vendere o affittare una proprietà, è essenziale avere una conoscenza approfondita dell’immobile, partendo dalle sue dimensioni, dalla disposizione interna e, di conseguenza, dalla sua classificazione in categorie come monolocale, bilocale, trilocale, quadrilocale, ecc.
Ma cosa significa esattamente bilocale?
Cosa si intende per bilocale?
Nel gergo immobiliare, un bilocale è un’unità abitativa formata da due vani principali oltre ai servizi. Questa tipologia di immobile può comprendere appartamenti, villette, negozi bilocali, e altri ancora.
Tuttavia, questa definizione può generare confusione a causa della differenza tra vani e servizi, che non è sempre intuitiva.
Definizione di vani catastali
Il termine “vano” è utilizzato in ambito catastale per definire una unità di misura specifica. Un vano utile catastale è considerato come lo spazio delimitato da muri con luce naturale diretta, che va dal pavimento al soffitto, e la cui superficie è giudicata “normale” per la categoria e la località dell’immobile.
La definizione di vano catastale è importante perché contribuisce a determinare la rendita catastale dell’immobile, e quindi, è essenziale per il calcolo delle imposte, come l’IMU.
Vengono considerati vani utili spazi come il salone, la galleria, la camera o stanza e la cucina, quest’ultima solo se situata in un ambiente specifico e dotata di luce diretta.
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Dal punto di vista catastale, la cucina è considerata un vano vero e proprio. Tuttavia, in ambito commerciale, è classificata come un servizio, allo stesso modo del bagno, che catastalmente vale 1/3 di vano, così come l’antibagno, il disimpegno e il ripostiglio.
Quante stanze comprende un bilocale?
Secondo queste definizioni, nel contesto commerciale, la cucina è considerata un servizio, anche se si tratta di un ambiente grande e vivibile, al pari del bagno. Pertanto, non deve essere inclusa nel conteggio delle stanze.
Un esempio classico di bilocale include una camera da letto e un salotto, oltre a una cucina (separata o a vista) e un bagno.
Differenze tra monolocale, bilocale e trilocale
Per le ragioni sopra menzionate, un monolocale è un’unità immobiliare costituita da una sola stanza principale più servizi. La stanza unica può fungere da cucina, soggiorno, sala da pranzo, studio e camera da letto, oltre a un bagno.
Un trilocale, invece, è caratterizzato da tre stanze principali oltre ai servizi. Ad esempio, potrebbe avere un soggiorno, due camere da letto, una cucina e uno o più bagni.
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