Scopri gli Immobili a Destinazione Speciale: Cosa Sono e Perché Sono Unici!

Esistono gli immobili che sono specificamente progettati per soddisfare le esigenze uniche di determinate attività industriali o commerciali. Vediamo quali sono.

Le categorie catastali sono essenziali per definire l’uso di un immobile, tuttavia, capire le diverse terminologie può risultare complesso.

Esaminiamo insieme le informazioni essenziali riguardo alla categoria degli immobili a destinazione speciale.

Le grandi aree delle categorie catastali

Prima di entrare nel dettaglio degli immobili a destinazione speciale, è utile classificare le proprietà immobiliari in quattro grandi aree, in modo da navigare con maggiore facilità all’interno di ciascuna:

  • Immobili a destinazione ordinaria (Gruppo A, B e C) che includono le abitazioni e gli uffici;
  • Immobili a destinazione speciale (Gruppo D) che comprendono tutto ciò che rientra nel patrimonio immobiliare urbano;
  • Immobili a destinazione particolare (Gruppo E) che includono gli opifici e generalmente edifici costruiti per necessità specifiche legate a un’attività industriale o commerciale;
  • Entità urbane (Gruppo F) che racchiudono tutte quelle aree non edificate ma di grande importanza urbana.

Proprietà per esigenze industriali e commerciali particolari

Gli immobili speciali sono strutture realizzate per soddisfare le necessità specifiche di un’attività industriale o commerciale e non sono adattabili ad altri usi senza interventi di ristrutturazione significativi.

Per essere classificati in questa categoria, gli immobili devono avere destinazioni specifiche.

Cosa comprende la destinazione speciale (gruppo D)

Appartengono agli immobili a destinazione speciale quelli che fanno parte del gruppo catastale D:

  • D/1: opifici, cabine elettriche e autosilos con dispositivi di sollevamento auto.
  • D/2: alberghi, pensioni e complessi turistici.
  • D/3: teatri, cinema, arene, discoteche, parchi divertimenti, sale concerti e spazi per lo spettacolo e simili.
  • D/4: cliniche e ospedali a scopo di lucro.
  • D/5: istituti bancari, di cambio e assicurativi.
  • D/6: strutture e spazi per attività sportive.
  • D/7: edifici costruiti o modificati per specifiche necessità industriali, non convertibili senza modifiche radicali.
  • D/8: strutture costruite o adattate per esigenze commerciali particolari, non modificabili senza interventi significativi.
  • D/9: strutture galleggianti o sospese, ancorate a punti fissi al suolo, ponti privati a pedaggio.
  • D/10: edifici legati a funzioni agricole.

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