Cambia Banca e Risparmia: Scopri Come con la Surroga del Mutuo!

Con la surroga puoi trasferire il tuo mutuo presso un’altra banca e ottenere un tasso d’interesse più favorevole. Scopri come procedere.

Se il tuo mutuo attuale pesa troppo sul tuo budget, potrebbe esserci una soluzione che non comporta costi aggiuntivi! La surroga ti consente di spostare il tuo mutuo verso un istituto di credito che offre condizioni più vantaggiose: minori interessi, una rata più accessibile o un tasso più in linea con le tue esigenze attuali.

In questa guida, ti illustreremo tutto ciò che devi sapere sulla surroga, come sfruttarla al meglio e i passaggi necessari per richiederla.

Che cos’è la surroga

La surroga del mutuo consente di trasferire il tuo debito da un istituto di credito ad un altro senza costi aggiuntivi. Introdotta nel 2007, questa operazione è gratuita e ti permette di modificare il tasso di interesse e la durata del mutuo, mantenendo inalterato l’importo residuo del debito.

Per quali tipi di mutuo è possibile richiederla

Puoi richiedere la surroga per diversi tipi di mutuo, inclusi:

È inoltre possibile richiedere la surroga più volte, anche per un mutuo che è stato già oggetto di surroga in passato.

Vantaggi della surroga

Optando per la surroga, potrai godere di numerosi benefici:

  • Riduzione degli interessi: trasferendo il mutuo, potresti ottenere un tasso di interesse più basso, il che significa una riduzione della rata e un significativo risparmio sugli interessi nel lungo periodo.
  • Cambio del tipo di tasso: hai la possibilità di passare da un tasso fisso a uno variabile, o viceversa, a seconda delle tue necessità.
  • Modifica della durata del mutuo: puoi decidere di accorciare la durata del mutuo, pagando meno interessi complessivi, oppure di allungarla, per ridurre l’importo della rata mensile e renderla più gestibile.

Ricorda che tutte le spese sono a carico della nuova banca, inclusi i costi di imposte e notarili. L’unica spesa che dovrai affrontare è una tassa ipotecaria di € 35.

Elementi da considerare

Quando decidi di richiedere una surroga, è importante tenere in mente alcuni aspetti cruciali:

  • Possibilità di rifiuto: l’istituto di credito destinatario non è obbligato ad accettare la tua richiesta di surroga. Un debito residuo molto basso, per esempio inferiore ai 50.000 euro, o la necessità di surrogare un mutuo al 100%, possono complicare l’approvazione.
  • Tempi minimi per la richiesta: generalmente, le banche considerano per la surroga solo i mutui che sono stati attivati da almeno 6 mesi; quindi ottenere una surroga immediatamente dopo la stipula di un mutuo è improbabile. Tuttavia, le tempistiche possono variare in base alla banca.
  • L’importo rimane invariato: con la surroga puoi modificare il tasso e la durata del mutuo, ma l’importo del prestito deve restare lo stesso. Se necessiti di ulteriore liquidità, dovrai considerare altre opzioni come la rinegoziazione o la sostituzione del mutuo.

Tuttavia, se la nuova banca accetta la tua richiesta, la legge impedisce alla tua vecchia banca di opporsi in qualsiasi modo alla surroga del mutuo.

Momenti opportuni per la surroga

La surroga può essere vantaggiosa in diverse circostanze. Ecco alcuni momenti in cui potresti considerare di richiederla:

  • Se i tassi di interesse sono diminuiti: se il tasso applicato al tuo mutuo è superiore rispetto a quelli attualmente disponibili sul mercato, cambiare banca potrebbe tradursi in un considerevole risparmio sugli interessi.
  • Se desideri modificare alcune condizioni: con la surroga, hai l’opportunità di cambiare la durata del tuo mutuo o il tipo di tasso (ad esempio, da variabile a fisso).
  • Se la nuova banca offre vantaggi aggiuntivi: alcune istituzioni bancarie possono includere benefici extra, come polizze assicurative, nel pacchetto offerto con la surroga.

Prima di procedere, è tuttavia essenziale valutare attentamente se ci sono margini per la tua richiesta. Se il tuo mutuo è quasi concluso o se il debito residuo è particolarmente basso, il risparmio potrebbe essere limitato. Inoltre, la nuova banca potrebbe decidere di non accettare la tua richiesta.

Il risparmio possibile con la surroga

Facciamo un esempio concreto. Immagina di avere un mutuo di 120.000 euro, stipulato a febbraio 2024 con una durata di 25 anni e un tasso d’interesse del 3,5%. Surrogando oggi il tuo mutuo, potresti ottenere un tasso del 2,5%.

Tasso Rata Risparmio mensile
Vecchio mutuo: 3,5%

Mutuo surrogato: 2,5%

Vecchio mutuo: € 600

Mutuo surrogato: € 540

€ 60

Nota: Questo esempio è puramente indicativo. Il risparmio totale può variare a seconda di diversi fattori, come la struttura del piano di ammortamento del vecchio mutuo e la possibilità di modificare la durata del mutuo surrogato.

In questo scenario, grazie alla surroga, potresti abbassare la tua rata mensile di 60 euro, risparmiando complessivamente circa 13.000 euro sugli interessi.

Procedura per richiedere la surroga

Dopo aver identificato l’offerta di surroga più vantaggiosa per te, dovrai inoltrare una richiesta alla nuova banca. Insieme alla domanda di surroga (da inviare tramite raccomandata), dovrai allegare alla banca tutti i documenti necessari. L’istituto di credito esaminerà la tua richiesta e, se l’esito è positivo, organizzerà un incontro con il notaio per la firma dell’atto di surroga.

Il processo è simile a quello di richiesta di un mutuo, in quanto stai chiedendo un nuovo finanziamento, anche se l’importo è inferiore. La banca valuterà e approverà la tua richiesta seguendo gli stessi criteri.

A differenza del mutuo, la surroga è gratuita perché tutte le spese sono a carico della nuova banca, compreso il notaio. Dopo la firma, il vecchio mutuo viene estinto e inizi a pagare le nuove rate secondo le condizioni concordate. L’intero processo può richiedere dai 30 ai 90 giorni.

Documenti necessari per la surroga

Per procedere con una surroga, sono necessari diversi documenti che devi presentare alla nuova banca. Vediamoli nel dettaglio.

Documenti anagrafici

Dovrai fornire i seguenti documenti:

  • Un documento di identità valido (carta d’identità, passaporto o patente).
  • Il codice fiscale.
  • Il certificato contestuale di residenza, stato di famiglia e stato civile (puoi ottenerli presso il Comune o tramite lo SPID).
  • Se sei sposato/a, l’atto di matrimonio.
  • Se sei un cittadino non italiano, la carta di soggiorno.

Documenti reddituali

Se sei un lavoratore dipendente, dovrai presentare:

  • L’estratto del tuo conto corrente degli ultimi tre mesi.
  • La lista aggiornata dei movimenti bancari dal 01/01 fino alla data di invio del documento.
  • L’estratto contributivo INPS.
  • Le ultime tre buste paga.
  • L’ultimo CU (ex CUD).
  • Se possiedi uno o più finanziamenti attivi, i relativi piani di ammortamento.

Se invece sei un lavoratore autonomo, dovrai fornire:

  • Le ultime due dichiarazioni dei redditi (modelli unici per persone fisiche).
  • La registrazione telematica di tali modelli presso l’Agenzia delle Entrate.
  • Il certificato di attribuzione della partita IVA.
  • La visura della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (C.C.I.A.A.), che contiene tutte le informazioni relative alle imprese iscritte al Registro delle Imprese.
  • Il tesserino di iscrizione all’albo professionale (se applicabile).

Documenti relativi al vecchio mutuo

Dovrai anche presentare documenti specifici relativi al tuo attuale mutuo, tra cui:

  • Una copia del compromesso di vendita.
  • Una copia dell’atto di acquisto dell’immobile.
  • Il documento che attesta l’iscrizione dell’ipoteca (il cosiddetto duplo).
  • Il certificato di abitabilità dell’immobile.
  • Una copia della planimetria dell’immobile con le pertinenze (ad esempio, garage).
  • Il calcolo del debito residuo fino alla data della surroga.
  • Se l’immobile è stato ereditato, il modello 240 relativo alla successione.

Ricorda che i documenti richiesti possono variare a seconda della banca, quindi è sempre buona norma informarsi direttamente in filiale.

Differenze tra surroga, sostituzione e rinegoziazione

Spesso si tende a confondere surroga, rinegoziazione e sostituzione. Sebbene tutte e tre queste opzioni offrano la possibilità di risparmiare sul mutuo, presentano differenze sostanziali:

  • La surroga ti permette di trasferire il tuo mutuo a un’altra banca che offre condizioni più vantaggiose, senza costi aggiuntivi. L’importo del mutuo rimane invariato, ma puoi beneficiare di un tasso di interesse più conveniente.
  • La sostituzione, a differenza della surroga, prevede la chiusura del vecchio mutuo e l’apertura di un nuovo finanziamento presso un’altra banca, potenzialmente per ottenere maggiore liquidità. Tuttavia, questa operazione comporta costi aggiuntivi, come spese di istruttoria e oneri notarili.
  • La rinegoziazione, invece, si svolge con la tua attuale banca: puoi chiedere di modificare alcune condizioni del mutuo, come il tasso di interesse o la durata. Se l’istituto accetta la tua richiesta, dal mese successivo beneficerai di un tasso ridotto e di una rata più bassa.

Ricorda che, nel caso della rinegoziazione, la banca può decidere di accettare o rifiutare la tua richiesta. Se opti per la surroga con una nuova banca, invece, la tua vecchia banca non può opporsi al trasferimento del mutuo.

In conclusione

La surroga ti offre la possibilità di ottenere un tasso di interesse più basso e altre modifiche che possono rendere il tuo mutuo più vantaggioso. Questo ti consente di risparmiare sugli interessi e di abbassare la rata mensile. È un’operazione esente da costi.

Tuttavia, è fondamentale ricordare che la nuova banca potrebbe decidere di non accettare la tua richiesta. Se il debito residuo è troppo basso o se il mutuo è stato stipulato da poco, la surroga potrebbe non essere approvata. Per aumentare le possibilità di successo, è consigliabile attendere almeno sei mesi prima di procedere con la richiesta.


Disclaimer: le informazioni fornite in questo articolo sono aggiornate alla data di pubblicazione. Ti consigliamo di consultare sempre il foglio informativo della banca per ottenere informazioni aggiornate. I documenti relativi alle nostre banche convenzionate sono disponibili al seguente link.


Domande frequenti

Quanto tempo è necessario per completare la surroga?

La procedura di surroga richiede generalmente dai 30 ai 90 giorni.

È necessario un nuovo atto notarile per la surroga?

Sì, è richiesto un nuovo atto notarile, ma le spese sono interamente a carico della nuova banca.

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