Una sanzione esemplare per pratiche commerciali ingannevoli
Un colpo duro per il marchio automobilistico DR Automobiles, noto per i suoi veicoli diffusi sul mercato italiano. L’azienda dovrà pagare una multa di 6 milioni di euro, inflitta dal governo italiano, per pratiche commerciali scorrette. Il motivo? Le vetture commercializzate come “Made in Italy” erano, in realtà, assemblate interamente in Cina e spedite in Europa già pronte, con solo alcuni dettagli finali aggiunti sul territorio italiano.