Fai attenzione a questa nuova truffa nel mercato immobiliare

Negli ultimi mesi l’associazione di tutela dei consumatori UFC-Que Choisir lancia un forte allarme a chi sta per acquistare un’abitazione: è in atto una frode sofisticata che sfrutta l’identità dei notai per dirottare bonifici bancari di acconto verso conti di cybercriminali. In diversi casi documentati, i risparmi di migliaia di euro – fino a 50 000 € in un episodio nel Nord della Francia – sono andati perduti al momento della firma del compromesso.

Come funziona la truffa

  1. Intercettazione della posta elettronica del notaio attraverso tecniche di phishing o violazione della casella PEC.

  2. Sostituzione del file allegato: il RIB originale viene rimpiazzato con un RIB falso contenente le coordinate bancarie dei truffatori.

  3. Esecuzione del bonifico: l’acquirente, fidandosi delle informazioni ricevute, versa l’acconto sul conto errato senza accorgersi del raggiro.

Perché i notai sono un bersaglio privilegiato

  • Elevato valore delle transazioni: ogni singolo pagamento può superare decine di migliaia di euro.

  • Fiducia consolidata: l’acquirente dà per scontato che le comunicazioni ufficiali del notaio siano sicure.

  • Diffusione della PEC: molti studi notarili utilizzano la posta certificata, ritenuta più sicura ma comunque vulnerabile a vulnerabilità tecniche o errori umani.

Strategie di difesa da mettere subito in pratica

  • Verifica telefonica: prima di ogni bonifico, contatta telefonicamente lo studio notarile per confermare le coordinate bancarie.

  • Doppio canale: utilizza un secondo mezzo di comunicazione (telefono o messaggio istantaneo) per validare i dati ricevuti via email.

  • Sicurezza informatica: aggiorna regolarmente antivirus e sistemi operativi; attiva l’autenticazione a due fattori sulla casella PEC.

  • Formazione pratica: chiedi al notaio di spiegare la procedura standard per l’invio del RIB e segui solo quelle modalità.

Con un approccio prudente e qualche semplice controllo supplementare, è possibile neutralizzare questa insidiosa forma di phishing immobiliare e tutelare i propri risparmi.

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