Chi è responsabile del pagamento dell’Imu su un’abitazione ereditata e occupata dalla madre?
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L’Imposta Municipale Unica (Imu) è un tributo che i proprietari di immobili devono versare al comune dove si trova la proprietà. Solitamente, le abitazioni principali sono esenti, a meno che non si tratti di immobili di lusso. La legge prevede l’obbligo di pagamento anche per le cosiddette seconde case, comprese quelle ricevute tramite eredità. In particolare, nel caso di un immobile ereditato e utilizzato come residenza dalla madre, la normativa in vigore esonera gli altri eredi, come i figli, dal pagamento dell’Imu.
Quindi, chi deve pagare l’Imu su una casa ereditata occupata dalla madre? La responsabilità del pagamento dell’Imu spetta a colui che utilizza l’immobile, nel nostro caso, la madre. Tuttavia, è importante notare che se l’immobile rappresenta la principale abitazione della madre vedova e non è classificato come immobile di lusso, allora non sarà soggetto all’Imu.
D’altra parte, se la madre decide di trasferire la proprietà dell’immobile ereditato, il dovere di pagare l’Imu passa agli eredi, i quali dovranno calcolare e versare l’imposta in base alla loro quota di proprietà. Se uno degli eredi non dovesse pagare la sua parte, gli altri non subiranno conseguenze. Se l’immobile viene assegnato a un solo erede, quest’ultimo sarà l’unico responsabile del pagamento dell’Imu.
Quando gli eredi sono esonerati dal pagamento dell’Imu?
Gli eredi devono generalmente pagare l’Imu in base alla loro percentuale di proprietà dell’immobile ereditato. Tuttavia, una sentenza della Cassazione del 6 marzo 2019 (n. 6500) stabilisce che gli eredi non sono passibili di sanzioni se il defunto non aveva pagato correttamente l’Imu o non l’aveva pagata affatto.
Calcolo dell’Imu per un’abitazione ereditata e abitata dalla madre
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Per calcolare l’Imu dovuta su un’abitazione ereditata, è necessario prima aumentare del 5% la rendita catastale dell’immobile. Questo valore rivalutato va poi moltiplicato per un coefficiente specifico che varia a seconda della categoria catastale dell’immobile:
- 160 per le abitazioni e pertinenze come cantine e garage;
- 140 per immobili ad uso collettivo e laboratori artigianali;
- 80 per uffici e studi professionali;
- 65 per immobili a destinazione speciale;
- 55 per i negozi;
- 135 per i terreni.
Il risultato finale, dopo l’applicazione di eventuali detrazioni concesse dal comune, rappresenta l’importo dell’Imu da versare. È possibile utilizzare anche strumenti online come la calcolatrice Imu per facilitare questo calcolo.
Imposizione dell’Imu su una seconda casa ereditata
Se un erede già proprietario di un’abitazione principale eredita un secondo immobile, quest’ultimo è considerato seconda casa e soggetto ad Imu. Tuttavia, una recente decisione della Corte Costituzionale ha introdotto una possibile esenzione dall’Imu se:
- i due immobili si trovano in comuni diversi;
- uno dei coniugi risiede abitualmente nel secondo immobile;
- è possibile dimostrare che entrambe le abitazioni sono effettivamente utilizzate, ad esempio mostrando bollette o la scelta del medico di base nel comune del secondo immobile.
I comuni sono responsabili di verificare che le dichiarazioni di residenza siano autentiche per prevenire abusi.
La dichiarazione dell’Imu per un immobile ereditato nel modello 730
È importante sapere che il modello 730 non sostituisce la dichiarazione di successione, che deve essere presentata a prescindere. Tuttavia, i redditi e i beni ereditati devono essere dichiarati nel modello 730, influenzando così il calcolo dell’imposta dovuta. Le successioni e le donazioni sono soggette a tasse specifiche, che vengono calcolate e pagate al momento della presentazione della dichiarazione di successione o donazione.
Condizioni per l’esenzione dall’Imu su una seconda casa
La recente normativa della Corte Costituzionale ha eliminato l’automatismo che definiva una delle due abitazioni come “seconda casa”, permettendo potenzialmente l’esenzione dall’Imu per entrambi gli immobili, a patto che siano soddisfatti tutti i requisiti previsti dalla legge.
Chi deve dichiarare l’immobile ereditato?
Gli eredi devono indicare l’immobile ereditato nel modello 730 nella sezione dedicata ai redditi di fabbricati. I redditi derivanti da altri capitali vanno dichiarati nella sezione relativa ai redditi di diversa natura.
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